Guarda il risultato del lavaggio delle coperte. Foto.
ritorna all indice Torna alla posizione precedente. Vai a inizio pagina.
Come giā sottolineato, con il lavaggio a secco la lana perde la lanolina che essendo una cera, è parzialmente solubile in solvente.
Su molte coperte consegnatemi per il trattamento di pulitura, che avevano subito precedenti lavaggi a secco, ho riscontrato una notevole presenza di polvere.
Basta infatti una leggera battitura sul vello per sollevare un nuvola di finissima polvere biancastra.
È impossibile che questo dipenda dall'ambiente, sia per la quantità, sia per il colore. La polvere ambientale infatti conferisce alla coperta un colore grigiastro e non panna.
Conoscendo per esperienza le caratteristiche del lavaggio a secco ho cercato di dare una spiegazione personale a questo problema.
Come già scritto, durante la fase di lavaggio a secco, (il liquido adoperato nel lavaggio a secco č un solvente delle sostanze grasse) le particelle della lanolina staccate dal pelo restano in sospensione nel liquido di lavaggio.
Se non viene effettuato un accurato risciacquo con solvente perfettamente pulito, (rigenerato) queste particelle sono presenti sulla lana anche dopo il lavaggio a secco e staccandosi con il tempo dal pelo causano tale polverosità.
Se comunque nel lavaggio a secco il risciacquo è fatto correttamente, la lanolina viene completamente tolta e con essa le proprietā che conferisce alla lana, lasciando quest'ultima sbiancata e con una mano stopposa.
Questo č uno dei motivi per cui il lavaggio delle coperte in lana Merino deve essere effettuato in Acqua con le appropriate modalità.
ritorna all indice Torna alla posizione precedente. Vai a inizio pagina.
Verificate che il capo sia effettivamente
di pelle, soprattutto se di dubbia provenienza.
I capi in
pelle ecologica nulla hanno di pelle e tanto meno di ecologico.
I bidoni generalmente sono delle imitazioni quasi perfette sia dal
punto visivo che tattile. Per riconoscerli bisogna scucire la fodera e
osservare il rovescio. Di solito questi capo presentano tutti i bordi
rigirati e cuciti per non mostrare la tramatura che fa da suppotto al
materiale sintetico.
ritorna all indice argomenti capi in pelle
La smacchiatura della pelle è
un'operazione abbastanza delicata e va fatta da competenti nel settore.
Per le macchie magre su pelli scamosciate c'e la necessità
di intervenire rapidamente prima che si fissino cristallizzando negli
interstizi della pelle.
A casa si può
intervenire su qualche macchia magra asportandola subito con un panno e
risciaquando sempre con panno umido la zona.
Lasciare
asciugare in temperatura ambiente. La zona trattata probabilmente si
irrigidirà ma è normale.
Se la pelle
è scamosciata spazzolare con una spazzola in naylon se la
pelle è liscia (nappa) manipolare la zona.
ritorna all indice argomenti capi in pelle
Se prendete la pioggia, procedere come segue:
ritorna all indice argomenti capi in pelle
La stiratura di un capo in pelle scamosciata o in pelle liscia (nappa), non presenta particolari
problemi.
Unica avvertenza: importantissima; non si deve
usare del vapore durante la stiratura.
Questa deve essere
efettuata solo ed esclusivamente a secco.
Attenzione:
molto importante non stirare
la pelle se umida o bagnata.
Come
operare:
Mediante la stiratura si possono togliere alcuni inestetismi causati dall'indosso come per esempio le deformazioni all'altezza delle ginocchia e dei glutei. La pelle stirata ritornerà sostenuta e compatta senza perdere la sua morbidezza.
ritorna all indice argomenti capi in pelle
Montoni scamosciati
Quanto
riportato di seguito è frutto solo dell'esperienza personale
e dalle osservazione fatte nel tempo sui capi trattati.
Secondo il mio parere sarebbe bene almeno ogni tre anni sottoporre il
capo a manutenzione.
Cio' non vuole dire che il capo se non
è sporco, debba subire neccessariamente un trattamento di pulitura
completo.
Per mantenere sana la pelle basta che venga
sottoposta ad un trattamento di concia(*) per fornirle quei grassi,
assorbiti e consumati col passare del tempo, che fungono da nutrimento
e protezione dagli agenti atmosferici.
(*)concia
trattamento atto a conservare il pellame e proteggerlo dalla pioggia.
ritorna all indice argomenti capi in pelle
Durante la stagione di utilizzo i capi in pelle scamosciata vanno spazzolati
per togliere la polvere ed eventuali aloni da pioggia. Per fare questo
adoperare una spazzola con setole in naylon o saggina oppure una spugna
da bagno sintetica asciutta in alternativa un pezzo di gommapiuma
asciutto.
Per nabuck o nabuk ingrassati
(kashir), che sono fatti con pellami molto grassi, procurarsi una
spazzola in acciaio (spazzoline per scarpe scamosciate) e spazzolare
con movimenti leggeri incrociati a X, interno collo, interno polsi, e
tutte le parti che si sporcano più facilmente.
Con questa semplice operazione si rimuove il grasso affiorato in
superfice evitando la formazione di patine e righe nere difficili da
rimuovere in fase di lavaggio.
Attenzione: per capi scuri
si possono adoperare anche spazzoline con setole in acciaio ottonato,
quelle colore oro, per capi chiari le setole devono essere colore
acciaio, in quanto quelle ottonate in presenza di umidità
rilasciavo ossido verdastro visibile sui colori chiari.
ritorna all indice argomenti capi in pelle
Se adoperate delle creme contenenti
silicone sui capi in nappa (pelle liscia), compromettete la
possibilità di ricolorire il capo. Il silicone
farà da antiaderente rendendo la ricoloritura poco stabile.
Se desiderate in futuro far ritingere il capo riportandolo a nuovo non
adoperate creme.
Optate comunque sempre per prodotti
naturali senza silicone, facilmente eliminabili con il lavaggio.
ritorna all indice argomenti capi in pelle
ritorna all indice Torna alla posizione precedente. Vai a inizio pagina.
Porre particolare attenzione alle macchie dovute a rigurgiti o vomito. Queste macchie contengono succhi gastrici e sono corrosive. Se non vengono eliminate subito, con un normale risciacquo con acqua, nel tempo portano ad un indebolimento del tessuto che si evidenzia con fori o strappi nel momento del lavaggio. Per le modalitā della smacchiatura vedi la sezione Smacchia del menu Consigli.
ritorna all indice Torna alla posizione precedente. Vai a inizio pagina.
Per evitare la formazione di muffe causate da umidità, i materassi in lattice, sopratutto nelle posizioni di contatto con le doghe, devono essere ventilati spesso. Il peso del materasso, schiacciando il tessuto del coprimaterasso contro il legno della doga, ne impedisce la traspirazione e quindi l'eliminazione dell'umidità che si forma anche solamente con la respirazione notturna, o la sudorazione.
Io consiglio di sollevare leggermente il materasso alternativamente dai due lati, e infilare tra il materasso e le doghe un cuscino.
Porre particolare attenzione alle macchie dovute a rigurgiti o vomito. Queste macchie contengono succhi gastrici e sono corrosive. Se non vengono eliminate subito, con un normale risciacquo con acqua, nel tempo portano ad un indebolimento del tessuto che si evidenzia con fori o strappi nel momento del lavaggio.
Se sul coprimaterasso per i più svariati motivi vi fossero dei sversamenti di liquidi tra cui anche le urine, togliete la fodera del materasso mantenete bagnata la parte macchiata e portatela in pulitura per un lavaggio in acqua prima che la macchia si asciughi. Così facendo questa verrā eliminata completamente con un semplice lavaggio, altrimenti si avrà sicuramente la formazione di un alone e un costo maggiore di lavaggio.
Per rinserire più facilmente un materasso nel suo guscio, se questo č composto da due parti staccabili, posizionare il materasso sopra la parte inferiore, unire con la cerniera da un lato la parte superiore, quindi tendere le due parti forzando sul lato unito e chidere definitivamente la cerniera.
ritorna all indice Torna alla posizione precedente. Vai a inizio pagina.